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WhatsApp introduce (finalmente) i canali


Sono diversi anni che il competitor principale di WhatsApp offre la possibilità di creare canali nella propria piattaforma. Oggi finalmente Mark Zuckerberg ha annunciato la possibilità di crearli anche sull’app di messaggistica di Meta. Questo è solo uno degli ultimi update delle creature dell’azienda a capo di Facebook, che ha recentemente introdotto i canali broadcast anche su Instagram, oltre alla possibilità di editare i messaggi e collegare l’account su più telefoni.

Come funzioneranno i canali di WhatsApp

I canali appariranno in una nuova tab chiamata Aggiornamenti, dove sarà possibile consultare lo stato e i canali che gli utenti potranno scegliere di seguire. Saranno dunque separati dai messaggi personali e dalle community. Gli amministratori potranno utilizzare questi spazi per inviare foto, testi, video, sondaggi e adesivi. Sarà sviluppata una directory per aiutare gli utenti di WhatsApp a scegliere quali canali seguire, tra hobby, squadre sportive, autorità locali, etc. Si potrà inoltre accedere tramite link d’invito.

Follower e amministratori non dovranno temere delle proprie informazioni personali, dal momento che WhatsApp è strettamente correlato al numero di telefono. Gli amministratori non dovranno temere questo, in quanto foto profilo e numero saranno nascosti ai follower, che allo stesso modo potranno contare sulla protezione dei propri dati e contenuti agli occhi di terzi.

La cronologia dei canali sarà memorizzata sui server per un massimo di 30 giorni e saranno implementate funzioni in modo che gli update smettano di essere visibili ancora prima nei dispositivi degli utenti. Nei canali si potranno inoltre inibire gli screenshot e gli inoltri dal canale. Gli admin potranno decidere se mostrare il canale nella directory o meno e chi potrà seguirlo. Non saranno però protetti dalla crittografia end-to-end per impostazione predefinita, perché lo scopo è di raggiungere un ampio pubblico. Diversamente, potrebbero essere utili per un pubblico ristretto, come nel caso di organizzazioni sanitare e no profit, funzionalità dunque che potrebbe arrivare in futuro. Meta ha inoltre riferito che lo scopo è quello di aiutare gli utenti a creare un’azienda attorno al canale, con i propri servizi di pagamento e poterne garantire la promozione per aumentarne la notorietà.

Il lancio della funzionalità vede la collaborazione di Meta con voci internazionali e organizzazioni selezionate in Colombia e Singapore. I canali saranno dapprima disponibili che in altri Paesi per svilupparne e adattarne l’esperienza. Successivamente, sarà possibile utilizzare la nuova feature anche altrove.

Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.