Uno smartphone ha preso fuoco sul volo 751 di Alaska Airlines

Nella serata di lunedì, secondo il fuso orario statunitense, uno smartphone avrebbe preso fuoco sul volo 751 dell’Alaska Airlines, con tratta New Orleans – Seattle. Il dispositivo, che secondo il proprietario si tratterebbe di un Samsung Galaxy A21, avrebbe provocato la fuoriuscita di fumo nella cabina dell’aereo.

Una cabina dell’Alaska Airlines

Dalle prime informazioni è emerso che l’equipaggio dell’aereo, un Boeing 737-900 già atterrato a Seattle alle 8.30 pm di lunedì (5.30 am in Italia), si è ritrovato costretto ad impiegare estintori e una borsa di contenimento per impedire al telefono di emettere fumo. Tuttavia è stato necessario procedere all’evacuazione dei passeggeri dal velivolo attraverso gli appositi scivoli. All’interno della cabina infatti, si sarebbe formata della nebbia a causa del fumo. I passeggeri sono stati poi trasportati in autobus al terminal, due dei quali sarebbero stati sottoposti a cure mediche presso un ospedale locale. 128 il totale dei passeggeri, più 6 dell’equipaggio.

Samsung Galaxy A21
Non è stato possibile riconoscere marca e modello, ma secondo il proprietario il telefono sarebbe un Samsung Galaxy A21

Secondo quanto riferito da Perry Cooper, portavoce dell’aeroporto di Seattle, il telefono avrebbe subito danni e bruciature tali per cui non fosse possibile riconoscere marca e modello. Però, sempre secondo Cooper, durante l’interrogatorio della Polizia dell’aeroporto, il passeggero proprietario del telefono avrebbe informato gli agenti che si trattasse di un Samsung Galaxy A21.

Se venisse confermato, non sarebbe la prima volta che un telefono Samsung prende fuoco a bordo di un aereo. L’ultima volta è successo nel 2016, su un volo della Southwest Lines. Erano già noti i problemi con la batteria della serie Note 7, tanto che l’azienda sudcoreana è stata costretta a ritirare i dispositivi dal mercato. Tuttavia, all’epoca, il dispositivo dell’utente era stato segnalato come sicuro.

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Roberto Cosentino
Giornalista pubblicista, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Dopo le esperienze da NotebookItalia, PacoDigit e PC Professionale, ecco a voi Smartphonology.