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visore Apple Vision Pro

Una nuova era di computing tra realtà mista e dubbi


La presentazione del visore di realtà mista di Apple, l’Apple Vision Pro, durante il keynote WWDC di lunedì (in cui tra le altre novità, anche iOS 17), ha riportato alla mente un evento datato gennaio 2007. All’epoca, Steve Jobs presentava l’atteso iPhone ad un pubblico incantato. Sebbene il keynote fosse pre-registrato, privo quindi delle emozionate reazioni dal vivo, Tim Cook ha annunciato un nuovo dispositivo scintillante, con una nuova interfaccia utente “magica”, progettato per inaugurare una nuova era di computing. L’annuncio è arrivato pochi giorni dopo il lancio di Quest 3 di Meta.

Nello stesso modo in cui il Mac ci ha introdotto al personal computing e l’iPhone al mobile computing, l’Apple Vision Pro ci introdurrà allo spatial computing,” ha detto Tim Cook durante la presentazione, alimentando l’aspettativa pubblica che il Vision Pro sarà la prossima grande novità per Apple e per il mondo. Sebbene un ristretto gruppo di persone che ha avuto l’opportunità di provare il nuovo dispositivo immediatamente dopo l’annuncio sia rimasto ampiamente impressionato, c’è anche un senso di scetticismo, in quanto non è ancora chiaro quale potrebbe essere l’utilizzo più convincente, la cosiddetta “killer app” di un tale dispositivo, per altro, al momento, dal costo proibitivo di poco meno di 3.500 dollari.

Questo non significa che si tratta di un prodotto scadente. Lo stesso si potrebbe dire dell’Apple Watch quando è stato introdotto nel 2015: molte persone convenivano che fosse un bel pezzo di tecnologia, ma non sapevano realmente cosa farne. Col tempo, l’orologio ha trovato la sua finalità e Apple ha spostato sempre più l’attenzione verso il suo utilizzo come dispositivo per la salute e il fitness piuttosto che un iPhone da polso. Anche il primo iPhone era molto limitato in termini di funzionalità rispetto a quello che offrono i modelli attuali, e tutti sappiamo come è andata a finire.

Dal suo lancio nel giugno 2007, l’iPhone ha generato da zero a oltre 200 miliardi di dollari di fatturato annuo, aiutando Apple a diventare l’azienda più preziosa della storia. Considerando il prezzo di 3.499 dollari, sembra improbabile che il Vision Pro diventi un prodotto di successo immediato, ma il prezzo potrebbe diminuire nel tempo, dando agli early adopters e agli sviluppatori un paio di anni per capire cosa fare con questa nuova, potente tecnologia.

Fonte: “Apple’s Vision Pro Rings in a New Era of Spatial Computing, But What’s the Killer App?” – Statista, 6 Giugno 2023

Il mio colore preferito è il 9. La mia canzone preferita "Il Fu Mattia Pascal". E il mio film preferito è davvero "Catch me, if you can".