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Smartphone premium, vendite aumentate del 24% nel 2021

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Counterpoint Research torna a parlare di mercato globale degli smartphone a due mesi di distanza dal report che aveva individuato una crescita globale delle vendite per la prima volta dal 2017. Il dato diffuso pochi giorni fa prende invece in esame il segmento premium, ovvero gli smartphone dal costo superiore ai 400 dollari come prezzo medio di vendita all’ingrosso. Secondo gli analisti di Counterpoint, la crescita delle vendite del segmento premium sono cresciute del 24% su base annua nel 2021.

Una crescita che secondo gli analisti ha raggiunto il livello più alto in assoluto, e che ha anche superato la crescita del 7% delle vendite globali di smartphone del 2021. Da considerare inoltre che il segmento premium ha contribuito solamente al 27% delle vendite globali di smartphone, la quota più elevata di sempre. Nell’immagine sottostante, le quote di smartphone premium venduti nel corso dell’anno dal 2016 al 2021.

I motivi della crescita

I motivi per cui è stata registrata la crescita, secondo il direttore di ricerca Tarun Pathak, sono da individuare in un mix di fattori. Tra questi la domanda di sostituzione, le strategie dei produttori e le dinamiche delle catene di approvvigionamento. Ma anche gli aggiornamenti al segmento premium accessibile nelle economie emergenti e la domanda di sostituzione di dispositivi 5G nelle economie avanzate, hanno contribuito a guidare la crescita.

Secondo Counterpoint a sfruttare le difficoltà di Huawei sono state soprattutto Apple, OPPO, vivo e Xiaomi, in particolar modo in Cina e Europa Occidentale. Inoltre il segmento premium è stato avvantaggiato nonostante i problemi nella catena di approvvigionamento per via dell’aumento dei margini e della redditività. Ma l’aumento è effettivamente anche dovuto alle difficoltà riscontrate nel 2020 per via della pandemia.

Apple domina ancora

In questo segmento domina ancora Apple, con una quota di vendita del 60%, raggiunta per la prima volta dal 2017 grazie agli aggiornamenti alla connettività 5G di iPhone 12 e iPhone 13. I ritardi di Apple del 2020 hanno inoltre spinto la domanda nell’anno appena concluso. Cupertino è tra le aziende che ha conquistato il vuoto lasciato da Huawei, basti pensare alla crescita della mela morsicata in Cina, dove il brand ha registrato la quota di mercato più alta di sempre nell’ultimo trimestre del 2021. Senza contare le performance da prima della classe.

Le quote di vendita globali nel 2020 contro le quote del 2021.

Qui Samsung

Samsung vede una crescita del 6% anno su anno nella fascia premium, nonostante una perdita delle quote. S21 ha registrato performance migliori rispetto ad S20, che ha dovuto vedersela con la pandemia. La serie Galaxy Z Fold e Flip, arrivate nella seconda metà del 2021, hanno registrato buoni risultati, specialmente in Corea del Sud, Nord America ed Europa Occidentale. Guadagni però compromessi dalla mancanza della linea Note (inglobata nella linea S22) e dell’aggiornamento della serie FE nel 2021. Oltre ovviamente alla crisi dei chip, che ha influenzato l’offerta del brand.

Crescite spaventose per OPPO e vivo

OPPO e vivo hanno raddoppiato le vendite nella fascia premium lo scorso anno. OPPO ha registrato una crescita del 116%, mentre vivo del 103%. Con la linea Reno OPPO si è imposta nella fascia premium accessibile in Cina, ma anche le performance in Europa sono buone, cercando di ritagliarsi una fetta lasciata vacante da Huawei. Per quanto riguarda invece vivo, la serie X60 e X50 in Cina e nel sud-est asiatico hanno trainato la crescita.

Qui Xiaomi e Asus

Xiaomi deve buona parte dei suoi guadagni alla linea Mi 11. In quasi tutte le ragioni in cui opera l’azienda cinese, è stata inserita nella top 5 dei produttori. Anche Asus sta ritagliando un proprio spazio, mentre Motorola, Google e OnePlus stanno guadagnando terreno in Nord America, complice anche l’uscita di scena di LG.

La top 5 dei produttori per regione, Apple prima ovunque

4G VS 5G

La connettività alle reti di nuova generazione è una caratteristica ormai scontata per il segmento premium, ma il 4G continua a tenere botta per via di iPhone 11 e SE 2020, ma anche grazie a Samsung Galaxy S20 FE. Tutte linee che passeranno o sono passati al 5G, come lo stesso iPhone SE 2022 e che spodesteranno sempre di più le quote di smartphone LTE venduti in questo segmento; tuttavia Huawei continuerà a lanciare dispositivi 4G (basti pensare agli ultimi nova 9 SE, P50 Pro e Pocket).

Le vendite 4G (in grigio) contro le vendite 5G (in rosso)

Tutto da vedere il futuro. Secondo l’analista senior Varun Mishra, il segmento premium sarà dominato ancora dalla domanda di sostituzione. Gli utenti cinesi di Huawei potrebbero avvicinarsi al ciclo di sostituzione e la concorrenza nel segmento è forte nel mercato cinese. Huawei tuttavia mantiene la seconda posizione (o almeno, l’ha mantenuta nel 2021), ma dovrà guardarsi le spalle. Inoltre bisognerà tenere conto dell’arrivo di nuovi pieghevoli, con costi inferiori rispetto a quanto visto finora, che saranno determinati per un’ulteriore crescita del segmento premium. Samsung ha di fatto vestito i panni dell’apripista dimostrando che è un mercato navigabile, mentre non è detto che a breve Apple sfoderi dal cilindro un pieghevole che guiderà ulteriormente la crescita.

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Roberto Cosentino
Giornalista pubblicista, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Dopo le esperienze da NotebookItalia, PacoDigit e PC Professionale, ecco a voi Smartphonology.