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vivo x51 5g

Recensione vivo X51 5G: foto di qualità su smartphone

La galassia BBK Electronics comprende una serie di brand di smartphone cinesi che stanno affermando la propria presenza anche sul suolo italiano, tra cui Oppo, Realme e OnePlus. Nella seconda metà di ottobre del 2020, ai produttori citati prima, si aggiunge in Europa (e dunque in Italia) anche vivo, conosciuta per le diverse innovazioni lanciate sugli smartphone, perlopiù in terra cinese. In occasione dell’arrivo nel Vecchio Continente di vivo, l’azienda ha portato quattro nuovi smartphone, tra cui vivo X51 5G, primo device con gimbal camera, ovvero un meccanismo articolato il cui scopo è migliorare la stabilizzazione in fase di video/scatto (e che abbiamo visto anche su LG Wing). Arduo il compito di insidiare competitor con una presenza più forte sul territorio, il prezzo di lancio è forse un po’ azzardato, ma ha molte frecce al suo arco.

vivo X51 5G, elegante e possente

vivo X51 5G è uno smartphone costruito con particolare cura; dispone di un design sobrio ed elegante, forse non particolarmente originale, ma difficile non apprezzarlo. Merito anche della colorazione opaca Alpha Gray; il retro è costituito in vetro satinato. Una scelta in genere preferibile, perché non riflette e trattiene molto bene le ditate, che diventano meno evidenti. Impugnato il telefono appare solido e maneggevole, questo grazie alle linee morbide. L’utilizzo con una mano non è impossibile, nonostante le dimensioni generose. La cornice è invece costituita in alluminio. Tenendo in mano il device si percepisce l’aspetto premium e la qualità costruttiva, anche se bisogna tenere conto che manca ogni qualsivoglia protezione contro schizzi o immersioni. Diremmo però che è facile farsene una ragione: basta essere un po’ attenti; in fondo fino a qualche tempo fa, i device non disponevano certo di queste certificazioni. A parte ciò, va detto però che vivo X51 5G è abbastanza scivoloso e quando posato su di una superficie, il modulo fotografico sporgente tende a farlo traballare. Con la cover presente nella confezione questi problemi si risolvono, ma si perderà in estetica e la percezione costruttiva in mano. Il profilo destro presenta i soliti bilanciere del volume e tasto di accensione. Nel lato inferiore troviamo sulla sinistra lo slot per due Sim, al centro la Usb Type C, e infine uno speaker. L’audio del diffusore non è stereo, poderoso ma inconsistente sui bassi. Al prezzo proposto e per la qualità dello schermo e dello smartphone in generale, ci saremmo aspettati qualcosa di più, ed è forse la pecca più grande di questo device. Niente ingresso per il jack audio, ma in confezione troviamo un adattatore e delle cuffie in-ear.

vivo x51 5G
Il design sobrio ed elegante di vivo X51 5G.

Display ad alta qualità

Nella parte frontale lo smartphone dispone di un ampio schermo Amoled Full HD+ con diagonale da 6,65 pollici, con refresh rate da 90 Hz e supporto Hdr10+. Immediata la percezione dell’alta qualità del display, che presenta un foro in alto a sinistra in cui è contenuta la fotocamera frontale. Un foro che non sempre disturba, perché è possibile regolare la risoluzione dei contenuti multimediali, inoltre le immagini sono immersive e godibili. A proposito della fotocamera frontale, è possibile calibrarla per effettuare lo sblocco con il volto, anche se, pur essendo una modalità di sblocco rapida, siamo riusciti spesso a sbloccare il telefono nonostante indossassimo la mascherina. Lo schermo conta inoltre un’elevata luminosità, che lo rende in grado di essere visualizzato anche sotto la luce diretta del sole. Integrato nel display un sensore di impronte digitali, facilmente individuabile e scattante nello sblocco.

Le caratteristiche tecniche di vivo X51 5G

Al di sotto dello schermo il device presenta l’ormai super collaudato Qualcomm Snapdragon 765G, che abbiamo spesso visto la passata stagione su molti dispositivi di fascia medio-alta con connettività 5G. Anche in questo caso il SoC si è comportato più che bene anche quando messo a dura prova, non abbiamo mai riscontrato rallentamenti di sorta. Certo non è un chipset da top di gamma, ma le performance non fanno invidiare configurazioni più performanti. In questo caso inoltre il processore è supportato da ben 8 GB di RAM. Una dote forse eccessiva, meno avrebbe potuto limare il prezzo, ma non è un difetto. Va detto inoltre che a bordo del device troviamo una versione di Android simil-stock. L’interfaccia Funtouch 10.0 infatti ricorda una versione di Android pura; poche le personalizzazioni di vivo e anche gradevoli. Molto bene lo storage, troviamo ben 256 GB, ma manca la possibilità di espandere la memoria. Il vero punto critico è la batteria, da 4.315 mAh, con supporto alla ricarica rapida da 33W. Si arriva a sera, ma senza un utilizzo intenso. Per ottimizzare i consumi, meglio regolare il refresh rate da 90 a 60 Hz a seconda dell’uso.

Entriamo nel “vivo”. Il reparto fotografico di vivo x51 5G

La caratteristica principale dello smartphone è senza dubbio il sistema fotografico. Gli sforzi degli ingegneri si sono concentrati per donare al dispositivo un elaborato sistema di stabilizzazione, che nella fotografia tradizionale, da cui hanno preso spunto, viene definita gimbal camera. Secondo il produttore, rispetto ad uno stabilizzatore ottico canonico, quello presente su vivo x51 5G risulta essere più efficiente.

Gli sforzi degli ingegneri nella realizzazione del dispositivo sono stati fatti per equipaggiare un sistema fotografico complesso al fine di ottenere una migliore stabilizzazione. Modellato su un sistema cardanico professionale a dimensioni reali, il modulo di stabilizzazione integrato di vivo X51 5G si muove nella direzione opposta ai movimenti di scuotimento, fornendo una maggiore stabilità alla fotocamera principale. Durante le riprese con la fotocamera principale, se lo smartphone si inclina, si muove o ruota, il giroscopio del Gimbal Camera System calcolerà la direzione e lo spostamento dell’oscillazione. Sfruttando forze elettromagnetiche, l’intero modulo cardanico si muoverà nella direzione opposta per compensare l’oscillazione.

Gli scatti

Il comparto fotografico è composto da quattro sensori. Il sensore principale da 48 Mpixel con apertura da F/1.6 e affiancato dal meccanismo di cui prima; segue una fotocamera secondaria da 8 Mpixel periscopica, con stabilizzatore ottico e zoom 5x, estendibile fino a 60x. Sfrutta una funzionalità denominata “Super Luna“. Infatti, con una buona mano ferma, è possibile anche fotografare oggetti lontani proprio come la Luna. Vi è anche una terza fotocamera da 13 Mpixel, predisposta ai ritratti e con zoom ottico 2x, infine il quarto sensore da 8 Mpixel è utile alle foto grandangolari, grazie alla lente da 120°. Tutte le immagini sono di elevata qualità; le foto scattate con le fotocamere che dispongono della stabilizzazione, sono ben definite e dettagliate, con colori naturali e vividi. Benissimo i ritratti, con la sfocatura dell’effetto bokeh il soggetto è ben definito e staccato dallo sfondo, con una sfocatura progressiva che ricorda quasi quella delle reflex. Meno bene la grandangolare, ma rimane accettabile. Un reparto fotografico completo e funzionale e che è all’altezza delle aspettative di chi in uno smartphone cerca scatti di alta qualità in ogni contesto e con ogni lente. Il lavoro svolto sul set fotografico è tangibile e scattare fotografie con questo smartphone è divertente e soddisfacente. Infine la fotocamera anteriore da 32 Mpixel produce scatti senza infamia e senza lode.

Conclusioni

Vivo si insinua con determinazione nel segmento di device 5G di fascia medio-alta, con un ben delineato piano d’azione. Il prezzo di 799 euro al lancio è maggiore rispetto ad alcune proposte dei competitor. Va tenuto però conto che il lavoro eseguito sulla fotocamera è diverso, inoltre rispetto alle proposte in questo segmento, X51 5G vanta un maggior quantitativo di Ram e uno storage più ampio, che solitamente si trovano sulla fascia alta e con prezzi più proibitivi. Difficile chiedere di più. Va però detto che al momento in cui scriviamo, il device sarebbe in listino solo da Euronics, ma sul sito della catena di elettronica, non risulta disponibile.

VOTO: 8/10

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Giornalista pubblicista, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Dopo le esperienze da NotebookItalia, PacoDigit e PC Professionale, ecco a voi Smartphonology.
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