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Motorola Edge 20 Lite Design

Recensione Motorola Edge 20 Lite: prestazioni e batteria

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Ed eccoci con l’ultima recensione del 2021. Concludiamo l’anno di reviews con uno dei tre modelli di Motorola della linea Edge 20, ovvero Motorola Edge 20 Lite. La tripletta è andata a succedere ai Motorola Edge dello scorso anno, con alcune conferme e altre rivisitazioni più o meno importanti. Presentato cinque mesi fa, per performance e configurazione, di Lite ha ben poco, così come le dimensioni. Della tripletta è il più economico, benché al lancio costava 399,90 euro, ma ora si può trovare intorno ai 350-380 euro. Ma conviene? Cercheremo di rispondere nel corso della recensione.

La confezione di Motorola Edge 20 Lite

La confezione è tra le più ricche che si possano trovare ad oggi sul mercato. Oltre all’alimentatore, al cavo e alla cover trasparente, a sorpresa si trovano anche un paio di cuffie. Tra alimentatori non sempre assicurati e cuffie latitanti da anni quasi, fare una scoperta simile è senz’altro piacevole. Da segnalare che il cavo ha due estremità USB-C/USB-C, di conseguenza l’alimentatore dispone di una porta Type-C, con carica da 30W.

Costruzione, Design e Audio

Della linea dello scorso anno è rimasto poco, se non la costruzione in materiali non particolarmente pregiati. La parte posteriore in polimetilmetacrilato (un materiale plastico) ospita l’isola della tripla fotocamera che sporge abbastanza e necessita della cover in silicone non solo per livellare il device quando posato, ma anche per proteggere la parte posteriore da ditate abbastanza evidenti, almeno nella colorazione Electric Graphite in prova e dalla polvere. Il design non è tra i più elaborati come d’altronde non lo era la passata generazione, che di contro aveva maneggevolezza e linee sinuose, purtroppo perse sulla nuova gamma.

Motorola Edge 20 Lite

Lo smartphone ha dimensioni di 166 x 76 x 8,25 mm e pesa 185 grammi. Il dispositivo, certificato IP52, ha dimensioni impegnative, ma non è impossibile da usare con una mano. I bordi e le cornici sono insolitamente più spaziosi, mentre i profili conferiscono al tatto una sensazione affilata e un dislivello rispetto allo schermo che non è piacevole. Meglio usare comunque una cover. Non è comunque scivoloso, in virtù del materiale utilizzato.

Il profilo destro equipaggia il tasto di accensione con il sensore di impronte, facilmente raggiungibile sia con indice sinistro sia con pollice destro. Lo sblocco è immediato. Subito sopra il bilanciere del volume. Liscio il profilo superiore, con il lato sinistro che ospita lo slot per una SIM e una microSD oppure due SIM e il tasto per attivare Google Assistant. Il profilo inferiore prevede invece il jack audio, sempre piacevole da trovare, a USB Type-C e uno speaker di sistema dall’elevato volume, ma mono. L’audio è comunque godibile. Sopra la fotocamera anteriore da 32 Mpixel utile al riconoscimento del volto, altrettanto immediato nello sblocco e una capsula auricolare subito sopra per un ascolto dell’interlocutore senza alcun tipo di problema.

Il display di Motorola Edge 20 Lite

La linea Edge 20 eredita dalla Edge dello scorso anno uno schermo OLED. Di default viene venduto con l’impostazione su colori intensi, che restituirà una calibrazione dei colori che tende con decisione ai rossi. Si potrà calibrare la tonalità e l’intensità su colori più naturali e fedeli alla realtà, tuttavia si noterà una certa desaturazione delle immagini che non conferiscono un’esperienza naturale, benché la qualità generale dello schermo sia buona. Schermo che dispone di una diagonale da 6,7 pollici, con refresh rate da 90Hz e supporto HDR10+, con risoluzione Full HD+ da 2.400 x 1.080 pixel. Il pannello ha un buon rivestimento anti-impronta; certo, non è privo di ditate alla lunga, ma non sono esagerate o fastidiose. L’esperienza nella riproduzione di contenuti in streaming o nel gaming è buona e piacevole.

Schermo OLED Motorola Edge 20 Lite.

Lo schermo a differenza della scorsa stagione, è piatto e non è più soggetto a tocchi involontari rispetto a quanto visto su Motorola Edge e Motorola Edge+. Molto bene la luminosità, tale per cui non si riscontrano difficoltà anche sotto la luce diretta del sole, mentre non si riscontrano particolari differenze con il precedente modello.

Hardware, Software e Performance

Il reparto hardware è la parte più interessante di Motorola Edge 20 Lite. Il dispositivo è scattante e reattivo, a dispetto della nomenclatura “Lite”. Lo si intuisce già dalla fase di sblocco nel corso del riconoscimento biometrico, ma anche nell’utilizzo delle app anche impegnative, così come i giochi. Si tratta di un buon dispositivo di fascia media, sì con qualche sbavatura, ma con ottime performance dovute all’ottimizzazione di MediaTek. Certo, non sono tutte rose e fiori, ma con l’ottimo lavoro del Dimensity, può vedersela a viso aperto con i top di gamma.

Lo smartphone ospita il SoC Dimensity 720 5G, supportato da 8 GB di RAM, mentre lo storage è da 128 GB (su Amazon c’è anche la 6/128 GB). A bordo Android 11 con alcune personalizzazioni di Lenovo/Motorola, tra cui Ready For, una modalità desktop molto comoda in genere presente sui top di gamma.

La batteria è da 5.000 mAh con carica da 30W. L’autonomia è un altro dei fiori all’occhiello di questo smartphone. Se non si eccede con l’utilizzo della modalità Ready For (o dei giochi) si può utilizzare comodamente per due giorni, con la conclusione della prima giornata con metà batteria restante. Un telefono dunque affidabile e versatile, specialmente per il lavoro.

Il reparto fotografico di Motorola Edge 20 Lite

Motorola presenta la linea Edge 20 come smartphone dotati di 108 Mpixel di fotocamera principale. In realtà, come la quasi totalità dei propri dispositivi Motorola, anche Edge 20 Lite dispone di un sensore di 12 Mpixel in grado di combinare tot pixel (in questo caso nove) per raggiungere una risoluzione equivalente, che può essere di 48, 64 o come in questo caso, 108 Mpixel. La risoluzione effettiva sarà comunque di 12 Mpixel. Non c’è niente di male nell’equipaggiare i propri dispositivi con sensori sulla carta meno performanti. Diverse aziende equipaggiano i propri device con sensori da 12 Mpixel, con risultati spesso migliori di chi abbonda più che di frequente. Questo perché non è il numero di megapixel a rendere una foto migliore, cosa che non ci stancheremo mai di ripetere.

Di giorno le immagini scattate da Motorola Edge 20 Lite sono abbastanza buone e fedeli alla realtà. Si dovrà però prestare attenzione a mantenere stabile il device, dacché non vi è la presenza di uno stabilizzatore ottico, la cui mancanza si fa sentire. Le immagini sono comunque godibili e si ottengono anche buoni scatti, specialmente al tramonto.

I primi segni di sofferenza si ottengono di sera o con poca luce, anche con la modalità notturna. Non si possono fare troppi giri di parole, se non che le immagini prodotte con fotocamera grandangolare da 8 Mpixel con lente da 118° (che funge anche per le macro) e principale, di sera sono afflitte da un’eccessiva produzione di rumore digitale, che difficilmente le rende utilizzabili. La situazione migliora, anche se leggermente, con la modalità notturna. Il terzo sensore, da 2 Mpixel, è per il calcolo della profondità di campo. Anche la fotocamera selfie, a dispetto dei 32 Mpixel, non impressiona per la resa.

Le foto macro si possono scattare con la fotocamera grandangolare, selezionando la modalità macro. Paradossalmente, si ottengono risultati appena migliori scattando semplicemente con la fotocamera principale (foto a destra).

Conclusioni

Motorola Edge 20 Lite si rivolge dunque a chi cerca ottime performance e tanta autonomia a prezzi moderati rispetto ad un top di gamma, quasi a parità di prestazioni. Inoltre è adatto a chi cerca un telefono affidabile e versatile, specialmente per il multitasking e il lavoro, ma non si vuole sottrarre ad attività videoludiche o di intrattenimento. I veri problemi sorgono, così come l’Edge dello scorso anno, quando si producono immagini con scarsa luminosità o selfie. In questo caso, in netto contrasto con la resa di giorno, le immagini prodotte dal dispositivo non sono appaganti e in antitesi con un device di fascia media. Si tratta dell’unico vero punto debole davvero rilevante del dispositivo, ed è un vero peccato. Non c’è niente di male nel non voler vendere un camera phone, ma si può riscontrare una contrapposizione tra le scelte di marketing e la effettiva qualità.

Al momento del lancio lo smartphone veniva venduto al costo di 399 euro, attualmente si può trovare a 20 euro meno sul sito ufficiale e 50 euro meno su Amazon. Un costo decisamente più consono e accattivante. Sul marketplace di Jeff Bezos c’è anche la versione 6/128 GB, a circa 330 euro. Per la differenza di costo, rimane più sensata la versione con maggior memoria RAM. Può essere un buon acquisto per chi non è interessato alle performance fotografiche notturne, o alle macro, ma per chi ha bisogno di uno smartphone che può offrire una modalità desktop comoda e abbastanza reattiva e a chi necessita di buone performance senza impegnare una cifra considerevole.

Videorecensione

In breve

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Roberto Cosentino
Giornalista pubblicista, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Dopo le esperienze da NotebookItalia, PacoDigit e PC Professionale, ecco a voi Smartphonology.