Recensione "L'arte dell'Invisibilità" di Kevin Mitnick (Apogeo)

Recensione “L’arte dell’Invisibilità” di Kevin Mitnick (Apogeo)

Kevin Mitnick, una figura leggendaria nel mondo dell’hacking e della sicurezza informatica, ha scritto “L’arte dell’invisibilità” per la prima volta nel 2017. Il libro è stato poi introdotto sul mercato italiano da Apogeo il 20 giugno 2023. La storia di Mitnick, che ha attraversato una carriera criminale prima di diventare un consulente di sicurezza informatica, è affascinante e offre una prospettiva unica sul mondo dell’hacking. Il libro è stato scritto con il supporto del giornalista ed esperto di sicurezza informatica Robert Vamosi.

L’arte dell’Invisibilità: una guida dettagliata

L’arte dell’invisibilità” è il terzo di una trilogia iniziata con “L’arte dell’inganno” e “L’arte dell’Intrusione“. Il libro si presenta come una guida passo passo per diventare veramente invisibili nel mondo digitale. Mitnick offre consigli su come proteggere la propria privacy e diventare più consapevoli sulla sicurezza informatica, suggerendo metodi per evitare la sorveglianza e l’intercettazione dei dati. Tuttavia, la rapidità con cui la tecnologia e internet si evolvono rende alcuni dei consigli del libro meno applicabili o addirittura obsoleti, anche se molti sono tuttora validi. All’interno del libro si parla di ingegneria sociale, anonimato, carte di credito, Bitcoin, NFC, laptop, e così via. Ma raramente i vari casi sono applicabili, se non si ha davvero qualcosa da nascondere o se si è ossessionati dalla sicurezza e dall’anonimato senza fondati motivi.

Inoltre, il libro sembra più adatto a spie aziendali, veri e propri agenti segreti o aspiranti terroristi, piuttosto che all’utente medio di internet. Mentre i consigli di Mitnick possono essere utili se presi singolarmente (non tutti, ma buona parte), l’idea di applicarli tutti insieme per raggiungere un livello di invisibilità totale può sembrare utopistica per la maggior parte delle persone. Rimane comunque una lettura piacevole per chi vuole, per conoscenza personale, scoprire quanto potrebbe essere relativamente facile perdere controllo della propria privacy e quanto si può essere facilmente individuabili attraverso le tracce che si lasciano giornalmente online (e offline).

La sicurezza totale è utopistica

Nonostante queste critiche, “L’arte dell’invisibilità” rimane una lettura interessante e informativa. Il libro offre una visione approfondita del mondo della sicurezza informatica e della privacy online, e i consigli di Mitnick possono essere utili per chiunque sia interessato a proteggere meglio i propri dati personali. Tuttavia, è importante ricordare che la sicurezza totale online è quasi impossibile da raggiungere, e che la migliore difesa è sempre un approccio equilibrato e consapevole all’uso di internet. Il libro ha un costo di 25 euro. Un po’ elevato, considerando si tratti ufficialmente di un libro del 2017, ma rimane una più che godibile lettura, forse un po’ noiosa per chi dovesse rendersi conto essere un po’ al di fuori della propria abilità informatica.

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Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.