HUAWEI Watch Fit 3

Recensione HUAWEI Watch Fit 3: quasi perfetto: ecco perché

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HUAWEI Watch Fit 3 torna più potente che mai. Il lavoro svolto dal colosso cinese su questa serie è notevole e il salto rispetto alla scorsa generazione è evidente. Si tratta di un prodotto maturo e completo, con tante novità che lo rendono uno dei migliori compagni nelle sessioni di allenamento, ma anche quando si è a riposo.

Il design e la vestibilità

Del design ci sarebbe molto da dire. Il cambio di passo rispetto ai modelli precedenti, è evidente. Se prima si puntava più sulla funzionalità e si dedicava poco tempo all’estetica, ora non è più così. L’aspetto del dispositivo è stato tenuto molto in considerazione. D’altronde perché non donare un look adatto ad ogni tipo di occasione anche ad un prodotto come il Fit? HUAWEI Watch Fit 3 si è dunque vestito delle filosofie del brand, come Fashion Squared e Fashion Forward. Il modello che abbiamo in prova è quello con il cinturino bianco in fluoroelastomero e la corona rossa. Per differenziarsi dagli altri prodotti, il quadrante del Fit è quadrato, ma con gli angoli morbidi. Resiste ad immersioni fino a 5ATM.

HUAWEI Watch Fit 3

Il dispositivo ha uno spessore di 9,9 mm, meno rispetto ai 10,8 mm dell’edizione precedente. Senza cinturino il peso è di 26 grammi. Indossato è effettivamente comodo e leggero e neanche si sente addosso. Il cinturino è morbido e si adatta al proprio polso. Il timore è che nella colorazione bianca possa presto perdere di mordente e avere a fare con l’usura, ma per ora niente da segnalare. Ben allacciato al polso, non lascia segni sul braccio. L’orologio nella parte destra prevede una corona rotante e premibile, in questo caso rossa ben visibile. Non stona nonostante il colore e con l’esterno spazzolato soleil, con la scritta in piccolo che riporta il nome del modello. Spazio anche per un po’ di filosofia: “La corona con motivo a sole rappresenta la fiducia e la sicurezza di sé dei giovani utenti, che sono concentrati sui propri obiettivi, siano essi abitudini di vita o traguardi di salute e fitness“. C’è anche il microfono e un tasto di navigazione. Nella parte opposta uno speaker. Ma parliamo dell’elefante nella stanza. Assomiglia ad un Apple Watch? Sì. Ma tant’è. Una cosa che non abbiamo amato del design è la locazione della parte in cui è necessario agganciare magneticamente il cavo, per la ricarica, posto sopra ai sensori. Non è quasi mai stabile e tende a sfilarsi se non si fa attenzione.

Lo schermo di HUAWEI Watch Fit 3 e l’audio

Il display dell’orologio è un pannello AMOLED da 1,82 pollici, dotato della tecnologia HUAWEI Hybrid AMOLED. Le cornici sono sottili, mentre il rapporto schermo-corpo è del 77%. Bene il touchscreen, non soffre le ditate, ma è un po’ riflettente. Tuttavia è molto luminoso con i suoi 1.500 nits regolabili. Si può dunque consultarne i contenuti in qualsiasi contesto, anche sotto la luce diretta del sole. L’audio che fuoriesce dallo speaker non è elevatissimo, ma si potrà ascoltare chiaramente l’interlocutore, a patto che l’ambiente non sia interessato da rumori ambientali o di altro genere. Un upgrade molto utile per un prodotto che non è proprio uno smartwatch.

HUAWEI WATCH FIT 3

Le caratteristiche tecniche e le performance

La batteria da 400 mAh può accompagnare l’utilizzo del Fit fino a 10 giorni. Questo è quanto suggerisce il produttore, questo è quanto confermato dalla nostra prova. Poi ovviamente l’utilizzo non è uguale per tutti e molto influisce sulla durata, che siano le chiamate, l’always-on e la luminosità. Il caricamento della batteria può richiedere anche un’ora per una piena carica. L’attivazione dello schermo al movimento del polso è quasi fulminea, ma la vera potenza dello smartwatch è comprensibile solo quando si apre il task manager e si può navigare tra una scheda e l’altra. Il tutto in modo molto fluido e veloce. Su questo modello e su quello grigio abbiamo l’NFC, utilizzabile però con l’app Wallet che non è ancora provvista della maggior parte delle banche. Però può essere molto utile per trasferire i dati sui parametri vitali con altri dispositivi, etc. La connettività Bluetooth è la 5.2.

Il software di HUAWEI Watch Fit 3

C’è molto da dire sull’interfaccia e il software. A bordo abbiamo la HarmonyOS 4.2. Il parametro che da solo ci fa capire che anche a livello software è un passo avanti a qualunque smart band, è la possibilità di avviare una sorta di task manager premendo due volte la corona in rapida sequenza. In tal modo si potranno scorrere le varie finestre aperte, che sia l’importazione del quadrante, i dati del sonno, l’allenamento o la torcia. Tutto l’ambiente è colorato e allo stesso tempo chiaro e facile da navigarvi. Una cosa che non ho amato è che bisognerà dare l’autorizzazione a qualsiasi scheda. Dunque i primi tempi sarà un continuo dare consensi. In ogni richiesta c’è il disclaimer che non si tratta di un dispositivo medico, tuttavia i dati forniti, prelevati e i consigli, si avvicinano molto ad un piano olistico per prendersi cura di quasi tutti gli aspetti fondamentali della vita di una persona, dai dati della salute, alla dieta, al fitness e il sonno. HUAWEI ha tenuto molto a sottolineare l’approccio scientifico del Watch Fit 3. Questo è stato possibile dagli algoritmi sviluppati dal Centro di ricerca finlandese del colosso cinese.

Scorrendo dall’alto verso il basso, si entra in un pannello di controllo. Qui da segnalare la possibilità di eseguire la pulizia dello speaker quando dovesse bagnarsi con il sudore. Attenzione che una volta avviato, farà un rumore fastidioso. Si potrà anche accedere alle impostazioni, attivare l’always on, la torcia (e il colore), visionare data e batteria. Premendo la corona una volta si potrà accedere a tutte le varie sessioni e applicazioni del HUAWEI Watch Fit 3. Da qui si possono calcolare i vari parametri, accedere a funzioni speciali, etc. Due pressioni della corona permettono di accedere al task manager, mentre il tasto sottostante permette di accedere alle attività di fitness, ma i tasti sono personalizzabili. Spostandoci da sinistra verso destra si potrà consultare la scheda del meteo, la possibilità di attivare AI Voice e controllare la musica. Questa può essere controllata dall’app sul telefono o archiviata sul dispositivo. Infine, da destra verso sinistra, ci sono diverse schede, che mostrano i parametri di salute, i registri delle attività, il calendario e la fase lunare.

Le funzionalità di HUAWEI Watch Fit 3

Partiamo subito da una cosa che non ho gradito e che non è certo un’esclusiva HUAWEI. Per utilizzare l’intelligenza Artificiale di HUAWEI, AI Voice, si dovrà disporre di uno smartphone con a bordo una versione della EMUI dalla 10 in poi. Non amo particolarmente questa esclusione, un prodotto che si acquista deve essere utilizzabile al 100%, punto. A parte ciò, abbiamo AI Voice. Non è un’Intelligenza artificiale molto avanzata, ma consentirà di poter accedere a determinate funzioni senza dover perdere troppo tempo. Ad esempio si potrà chiedere all’IA di accendere la torcia, ma non le si potrà chiedere cosa sia in grado di fare. Ma di certo migliorerà con il tempo.

Molto bene la possibilità di effettuare chiamate e poter personalizzare i messaggi preimpostati di WhatsApp, anche se non si possono scrivere. Abbiamo l’otturatore remoto, anche in questo caso disponibile con uno smartphone HUAWEI, che lancia la fotocamera e scatta una foto. Utile ad esempio nelle foto di gruppo, difatti è impostabile anche un timer. Bene il calendario che si può sincronizzare con il calendario (non abbiamo riscontrato problematiche con gli appuntamenti su Calendar di Google). La parte più divertente e utile a questo prodotto per il fitness, sono i corsi per imparare ad allenarsi senza dover imparare a memoria o farsi consigliare quali esercizi eseguire. Ci sarà una voce squillante a guidare l’utente (fortunatamente il volume è regolabile dalla corona…) e un’animazione che mostra quali movimenti replicare. . Si possono anche aggiungere i contatti preferiti, in modo da poter azionare le chiamate quando collegato in Bluetooth allo smartphone e poterli recuperare dal registro delle chiamate.

L’app HUAWEI Health

Sono leggermente diverse le versioni per Android e EMUI. La seconda consente di avviare sin da subito una sessione molto interessante che analizza ancora di più il sonno dell’utente. Parliamo del rilevamento del respiro nel sonno e altre funzioni. Per il resto è la solita HUAWEI Health, servirà un HUAWEI Id e dunque registrarsi. Da qui si potranno impostare i nuovi quadranti, ripristinare il dispositivo ai dati di fabbrica, consultarne la guida, personalizzare le risposte rapide, aggiornare il firmware e così via.

Conclusioni

HUAWEI Watch Fit 3 è un prodotto azzeccato. Il design è per ogni gusto e personalizzabile, è fluido e scattante in ogni situazione, un prodotto smart che aggiunge quelle poche cose che mancano ma che sono determinanti per rendere lo smartwatch ancora più appetibile. Il miglioramento rispetto alle generazioni precedenti è netto, un prodotto interessante da provare e da avere come compagno di allenamento e per mantenere monitorato ogni aspetto della propria vita. Costa 159 euro per la versione in nylon e fluoroelastomero (che è quello della nostra prova), mentre quello in pelle costa 179 euro. Acquistandolo dal 7 maggio al 18 giugno, si otterranno gratuitamente anche le HUAWEI FreeBuds SE 2. Un costo per nulla elevato per quella che è alla anche se abbiamo qualche limitazione di NFC e AI Voice. La cifra si avvicina al prezzo di smartwatch più economici, magari non WearOS, ma sempre smartwatch di notevole fatture hardware e software. Ciò non vuol dire che non valga la pena l’acquisto, di sicuro ha una resistenza e una durata ben maggiore rispetto alle alternative e può essere un investimento utile sulla propria persona, nel caso si sia convinti a voler perseguire un piano per mantenersi in forma e in salute.

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In breve

Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.