Planetario Perduto: Un’avventura al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia


Il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano apre le porte a un’avventura senza precedenti: “Planetario Perduto”, il primo escape game che si svolge tra i corridoi e le sale di una delle istituzioni culturali più affascinanti d’Italia. Con oltre 50.000 mq di spazi espositivi, il Museo si trasforma in un gigantesco terreno di gioco dove fiction, realtà storica e attualità si intrecciano in un’esperienza immersiva al confine tra gioco e apprendimento.

Un viaggio alla scoperta della Luna e oltre

La narrazione di “Planetario Perduto” si snoda attraverso una misteriosa profezia che promette il ritorno dell’umanità sulla Luna, guidata da indizi lasciati da una intelligenza artificiale, Meta Dendral, proveniente dalle pieghe della storia. I giocatori, armati di curiosità e ingegno, dovranno collaborare per decifrare enigmi e scoprire segreti nascosti tra le collezioni del Museo, in un viaggio che promette di rivelare aspetti inediti e sorprendenti di oggetti e storie familiari.

Un gioco di ruolo che sfida le convenzioni

“Planetario Perduto” ridefinisce il concetto di urban escape game, invitando i partecipanti a interagire con la realtà museale in modi inaspettati. Guidati da una intelligenza artificiale che più che fornire risposte pone domande, i giocatori saranno coinvolti in un racconto ucronico dove il confine tra il reale e l’immaginario si fa labile, stimolando una visione alternativa e profondamente coinvolgente del Museo.

Una trama avvincente che attinge alla storia e alla fantascienza

Il gioco prende le mosse il 1° gennaio 2024 con la scoperta di una lettera del Professor Zachary Jones dell’Institute for the Study of the Ancient World di New York, rivelando l’esistenza di un’eredità nascosta del Barone Wernher Magnus Maximilian Von Braun, legata a un antico segreto che potrebbe salvare l’umanità. I giocatori saranno chiamati a esplorare le profondità del Museo, risolvendo enigmi e seguendo una traccia di indizi per scoprire la verità celata dietro la profezia.

Tecnologia e gioco: un connubio vincente

“Planetario Perduto” si inserisce nella missione più ampia del Museo di valorizzare il patrimonio culturale e tecnologico attraverso l’utilizzo innovativo delle tecnologie digitali. L’escape game rappresenta un esempio eccellente di come il digitale possa trasformare l’esperienza museale, rendendola più interattiva, immersiva e stimolante, in linea con le esigenze di un pubblico sempre più connesso e alla ricerca di esperienze culturali innovative.

Un invito alla partecipazione

“Planetario Perduto” è un’esperienza disponibile nei weekend a partire da sabato 23 marzo, con pre-acquisto esclusivo sulla piattaforma Fever. Con una durata di 90-120 minuti e pensato per gruppi da 2 a 4 giocatori dai 16 anni in su, il gioco offre un’opportunità unica di vivere il Museo come mai prima d’ora, sfidando gli schemi tradizionali di visita e aprendo le porte a una nuova dimensione di scoperta e avventura.

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