Riassunto aggiornato
OpenAI ha lanciato il "Bug Bounty Program" per incentivare hacker etici e appassionati a individuare vulnerabilità nei propri sistemi di intelligenza artificiale, inclusi i modelli alla base di ChatGPT (Fastweb). L'iniziativa, realizzata in collaborazione con la piattaforma Bugcrowd, prevede ricompense economiche che variano da un minimo di 200 dollari fino a un massimo di 20.000 dollari per le scoperte più rilevanti. Per partecipare, gli utenti devono iscriversi alla piattaforma dedicata e rispettare rigorose linee guida sulla riservatezza e sulle modalità di segnalazione. Il programma è già operativo e ha già erogato i primi premi ad alcuni utenti che hanno riscontrato anomalie nel sistema. Questa strategia si inserisce nel più ampio impegno dell'azienda per migliorare la sicurezza e la privacy, temi attualmente al centro del dibattito con il Garante della Privacy in Italia. Attraverso questo sistema di incentivi, la società punta a rendere i propri strumenti più robusti e affidabili grazie al contributo della comunità globale di ricercatori.
Mentre in Italia il destino di ChatGPT è in mano al Garante della Privacy e al suo Collegio, OpenAI intensifica gli sforzi per rendere l’IA sempre più sicura. Oltre a collaborare con l’Autorità per incrementare la privacy degli utenti, gli sforzi dell’azienda ora sono mirati ad individuare bug e risolverli, incentivando la community con il Bug Bounty Program. I premi? Fino a 20.000 dollari.
L’appello è rivolto agli hacker etici e agli appassionati di tecnologia, affinché individuino e identifichino le vulnerabilità nei sistemi di OpenAI. Il programma Bug Bounty prevede diversi riconoscimenti economici a seconda del bug o della vulnerabilità riscontrata. Il tutto è reso possibile con la partnership con Bugcrowd, una delle principali piattaforme di bug bounty, per gestire il processo di invio e ricompensa.

Il programma parte da 200 dollari per chi individua bug di gravità modesta, fino a 20.000 dollari per le scoperte eccezionali. Il Bug Bounty, lanciato l’11 aprile 2023, è già entrato in funzione e già una decina di utenti hanno individuato delle anomalie, per le quali sono stati riconosciuti gli effettivi premi, stando a quanto si apprende dalla pagina di OpenAI su Bugcrowd.
Per poter partecipare è necessario iscriversi alla piattaforma per la segnalazione dei bug e rispettare una policy stilata dalla società statunitense, al fine di riconoscere le vulnerabilità e segnalarle. Chi parteciperà al programma dovrà inoltre mantenere riserbo sui bug individuati e rispettare una serie di indicazioni illustrate, al fine di poter ottenere il premio.




























Lascia un commento