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Il metaverso preoccupa, si parla di Darkverse

Il metaverso deve ancora arrivare al massimo della sua popolarità, specialmente in Italia, anche se un recente evento il cui protagonista è il nostrano Maccio Capatonda, ha spostato l’attenzione sulla nuova frontiera di Internet. Nonostante l’hype per le nuove tecnologie e il nuovo modo di fruire i contenuti, la fantasia di sviluppatori e creator, le società che si occupano di sicurezza sono preoccupate per il Lato Oscuro del metaverso. Come Internet ha il suo Dark Web e Deep Web, anche il metaverso avrà il suo Darkverse.

Solo recentemente CybergOn aveva condiviso i tre rischi più facilmente riscontrabili in quel che sarà il futuro di Internet. Ora Trend Micro ha di recente condiviso uno studio in quel che sarà il possibile impulso al cybercrime attraverso nuove minacce.

L’analisi di Trend Micro: ecco il Darkverse

Trend Micro ha portato in evidenza cinque aspetti che potrebbero attirare malintenzionati. Ad esempio gli NFT potrebbero essere colpiti da tecniche di phishing, richieste di riscatto, frodi o altri attacchi. Più gli asset aumenteranno di importanza nel metaverso, maggiori attacchi potrebbero essere perpetrati ai possessori. Nel Darkverse sarà dunque il riferimento per lo svolgimento di attività criminali o illegali, con le Forze dell’Ordine che riscontreranno sempre più difficoltà ad infiltrarsi o monitorare quel che accade al suo interno.

Potrebbe anche aumentare il riciclaggio di denaro attraverso l’utilizzo di immobili e NFT sovrastimati, grazie al quale i criminali troveranno un nuovo canale. Ma anche propaganda, fake news e ingegneria sociale avranno un impatto profondo nei nuovi luoghi. I criminali potrebbero prendere di mira gruppi sensibili a determinati argomenti sfruttando fatti di cronaca o narrazioni influenti. Sarà ridefinita anche la privacy, in quanto gli operatori di spazi simili avranno una visibilità senza precedenti sulle azioni degli utenti. Trend Micro ha dunque riferito di essere preoccupata sul fatto che potrebbe non esistere più una privacy come quella intesa oggi.

darkverse

Assalto agli avatar

Ma oltre a truffe, attività illegali e difficile possibilità di infiltrarsi per le Forze dell’Ordine, non si conosce al momento il pericolo a cui ci si potrebbe esporre. I cyber-criminali potrebbero cercare di compromettere gli spazi gestiti dagli operatori di infrastrutture. Il fine sarebbe portare a compimento sabotaggi e compiere estorsioni di sistemi industriali. Ma anche le tute degli utenti non saranno al sicuro. In quel che sembra un film distopico come il Mondo dei replicanti e Ready Player One, i malware potrebbero attaccare le tute per causare danni fisici. Non sarebbe la prima volta che potrebbe avvenire un “assalto agli avatar“, dal momento che è già stato segnalato in alcune occasioni. Infatti su una delle piattaforme di Meta, una donna è stata molestata sessualmente.

Le domande di Trend Micro

Il metaverso è una visione hi-tech multimiliardaria che definirà la prossima era di Internet. Sebbene non sappiamo esattamente come si svilupperà, dobbiamo iniziare a pensare ora a come verrà sfruttato dai cybercriminali”. Ha affermato Gastone Nencini, Country Manager di Trend Micro Italia. “Dati i costi elevati e le sfide giurisdizionali, le Forze dell’Ordine faranno in generale fatica a sorvegliare il metaverso nei primi anni. Dobbiamo intervenire ora, altrimenti si rischia che un nuovo selvaggio West si sviluppi nel nostro mondo digitale“.

Ci sono diversi spunti che Trend Micro ha proposto per anticipare le criticità del metaverso e sono alcuni punti che l’azienda vorrebbe chiarire:

  • Come saranno moderate le attività degli utenti e il parlato nel metaverso? E chi saranno i responsabili?
  • Come verranno controllate e applicate le violazioni del diritto d’autore?
  • Come faranno gli utenti a sapere se stanno interagendo con una persona reale o un bot? Ci sarà un test di Turing per differenziare l’IA dagli esseri umani?
  • C’è un modo per salvaguardare la privacy impedendo che il metaverso venga dominato da poche grandi aziende tecnologiche?
  • In che modo le Forze dell’Ordine possono superare gli elevati costi dell’intercettazione dei crimini del metaverso su vasta scala e risolvere i problemi relativi alla giurisdizione?

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Giornalista pubblicista, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Dopo le esperienze da NotebookItalia, PacoDigit e PC Professionale, ecco a voi Smartphonology.
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