Unisciti al canale Telegram di Smartphonology

Gli smartphone hanno ridotto del 93% le spedizioni di fotocamere in 12 anni


Era il lontano 2004 quando chi scrive ha provato per la prima volta una fotocamera su di un telefono cellulare. All’epoca Nokia regnava sovrana e le fotocamere erano VGA. Le immagini erano pixellate e piene di rumore digitale, ma i primi ricordi rimanevano impressi su memoria e iniziava piano piano la rapida crescita e (e altrettanto rapido declino) delle fotocamere digitali. I sensori di immagine dei telefoni sono sempre più ridotti di dimensioni, senza comprometterne un risultato di qualità superiore, unito anche alla potenza di calcolo degli smartphone stessi. Le immagini vengono dunque migliorate in tempo reale.

I puristi della Fotografia potrebbero storcere il naso, ma la verità è che gli smartphone, una volta soppiantate le fotocamere ibride e quelle che una volta avremmo definito “compattine” hanno messo nel mirino (è proprio il caso di dirlo) le fotocamere più complesse. La sfida non riguarda solamente la fascia alta del mercato degli smartphone (i cosiddetti camera phone). Nel corso degli ultimi anni, le fotocamere dei telefoni hanno raggiunto vette importanti in termini di qualità. Difatti, come riporta Statista, è in continuo aumento il numero delle persone che non riconoscono più la necessità di portare con sé una fotocamera dedicata, o acquistarne una. Appassionati e professionisti continueranno comunque ad avere ed ottenere risultati migliori attraverso l’impiego di fotocamere top di gamma e full frame. Ma gli smartphone moderni possono acquisire immagini facilmente e che rispettino le aspettative del consumatore medio.

Ed è proprio questa caratteristica ad apportare effetti che Statista riferisce come “devastanti” sull’industria delle fotocamere e delle apparecchiature fotografiche. II gruppo industriale nipponico CIPA, che vede membri come Canon, Nikon e OM Digital Solutions (una volta conosciuta come Olympus), ha raccolto i dati delle spedizioni di fotocamere in tutto il mondo tra il 2010 e il 2022. Da questa ricerca, è emerso che le spedizioni sono diminuite del 93% in questo lasso di tempo. A soffrire di più, le fotocamere con obiettivi incorporati, quel tipo di prodotto che i fotografi occasionali ambivano prima della fotografia da smartphone. Lo scorso anno i membri CIPA hanno spedito appena due milioni di fotocamere con obiettivo incorporato. Un dato eloquente, se si pensa che questo segmento nel 2010 contava 109 milioni di unità, spazzando via in pochi anni una crescita di 30 anni.

Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.