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10 regole per la SALUTE DIGITALE dei più piccoli


Quante volte vi è capitato di assistere alla scena che vede un genitore disperato che consegna il proprio dispositivo digitale ad un bambino per fare in modo che se ne stia tranquillo? Magari al ristorante o dal medico, etc. Un comportamento semplice ma non corretto, per la salute digitale del minore stesso. Ma quali sono le regole da seguire per garantire il benessere del più piccolo? Per scoprirlo, accorre in aiuto l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Cosa dice il decalogo per la salute digitale

Gli specialisti dell’Ospedale hanno stilato un decalogo per la salute digitale di bambini e ragazzi, nell’ambito del progetto “A scuola di… digitale“. Il progetto è realizzato in collaborazione con i professionisti di Almaviva, un gruppo italiano attivo nell’innovazione digitale. L’obiettivo comune è la promozione di una migliore consapevolezza e comprensione delle possibilità offerte dagli strumenti digitali, oltre a ridurre i rischi che possono derivare da un uso non controllato. Ma cosa dice il decalogo? Eccolo punto per punto:

  1. Niente schermi sotto i 18 mesi.
    Sotto all’anno e mezzo è necessario evitare gli schermi. Meglio incoraggiare esperienze di apprendimento che coinvolgano i sensi, come il gioco fisico e l’esplorazione del mondo reale.
  2. Un’ora al giorno di scoperta
    Tra i due e i sei anni, si può concedere ai più piccoli un’ora al giorno totale (magari frazionata in due o più periodi di venti/trenta minuti) utile ad esplorare in modo creativo ed educativo le risorse digitali, attraverso la fruizione di contenuti adatti alla loro età.
  3. Limitare, ma non vietare
    Durante l’età scolare, potrebbe essere utile stabilire un limite massimo di due ore al giorno per l’uso dei dispositivi digitali. In questo modo si potrà bilanciare il tempo trascorso online con altre attività, come lo sport, la lettura o lo studio.
  4. Una buona notte di sonno
    Per una corretta salute digitale, sarebbe bene evitare l’utilizzo dei device un’ora prima di andare a letto. Solo così si potrà garantire un riposo sereno e di qualità per i bambini.
  5. Lo smartphone non è un calmante
    Molto importante è insegnare ai bambini delle strategie alternative per gestire le emozioni. Come ad esempio il gioco all’aperto, la lettura o il disegno.
  6. Momenti preziosi in famiglia
    Meglio dedicare pranzo, cena e i momenti in famiglia a conversazioni e attività condivise, lontano da tablet e smartphone.
  7. La gestione del tempo digitale
    Le funzioni di gestione del tempo fornite dai produttori di smartphone sono utili ad aiutare i ragazzi a comprendere e regolare il tempo trascorso sui dispositivi, anche per una maggiore consapevolezza.
  8. Educare alla sicurezza online
    Bisogna fare attenzione ai dati e ai contenuti che condivisi online, al fine di educare il figlio alla responsabilità e rispetto per la privacy.
  9. Protetti online 
    Bene insegnare l’importanza di utilizzare password sicure e di proteggere la loro privacy. Come ad esempio impostare i profili social in modalità privata e valutare chi li segue online.
  10. Una comunicazione aperta e consapevole
    Manteniamo un dialogo costruttivo con i figli, a partire da uno sforzo di conoscenza del mondo digitale. Educhiamo a un uso critico e responsabile dei dispositivi.
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Il decalogo è supportato da una serie di video educazionali che spiegano come gestire con equilibrio i device nelle varie fasi della vita dei più giovani. Ma allo stesso tempo come essi possono essere utile per chi soffre di disturbo dell’apprendimento, o quali sono le conseguenze sulla vista dopo un’esposizione prolungata. Non mancano approfondimenti su IA, metaverso e social media.

Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.